organizzare eventi sportivi

organizzare eventi sportivi

Per organizzatore si intende colui che deve progettare e gestire un evento sportivo attraverso moderne tecniche di management. Deve avere padronanza di strumenti e metodologie per una efficace programmazione, organizzazione e promozione sia sotto l’aspetto commerciale che comunicativo di un evento.
 
 
 
Il ruolo dell’organizzatore di eventi sportivi
Il contratto di sponsorship
La responsabilità della società sportiva
Il vincolo sportivo
Le leve del marketing mix
Ideazione e pianificazione dell’evento
Fasi, obiettivi e strumenti del project management
La valutazione dell’evento ex ante/ex post
Gestione del budget dell’evento
Report finale e valutazione del roi
Promozione degli eventi attraverso le piattaforme social
La comunicazione dell’evento
Realizzazione di una campagna pubblicitaria on-line attraverso l’attuazione di politiche di marketing mirata ad incrementare la brand reputation e il fatturato
Analisi di eventi di successo nel marketing sportivo
Logistica, approvvigionamenti ed attrezzature
Gestione delle risorse umane
Ricerca dello sponsor
Pubblicità nel mondo sportivo
Il progetto, dopo essere stato illustrato all’Assessore allo Sport ricevendo parere positivo, potrà essere attuato con la collaborazione del
Settore Servizi Sportivi, che provvederà ad avviare l’iter amministrativo
necessario secondo il tipo di manifestazione/evento proposto.
Spesso si organizzerà un incontro nel quale saranno analizzate da subito tutte le problematiche e le necessità da preventivare per risolvere
velocemente i primi adempimenti amministrativi.
Si verificherà da subito la disponibilità del sito dove s’intende organizzare la manifestazione (piazza o via nel caso di manifestazione in spazi
pubblici all’aperto o impianto sportivo).
Una volta accertata la disponibilità, potranno essere presentate
dall’Organizzatore tutte le domande necessarie:
– richiesta di patrocinio
– domanda di occupazione temporanea di suolo pubblico (nel caso di
spazi pubblici all’aperto) o di utilizzo dell’impianto sportivo
– segnalazione di inizio attività con carattere educativo e senza scopo
di lucro (da consegnare al Comune di Padova Settore Sicurezza Salute e Prevenzione) e, se necessario, la pratica per l’agibilità (art.80
TULPS) e il pubblico spettacolo (art. 68 TULPS)
– dichiarazione/autocertificazione della presenza di un adeguato servizio di pronto soccorso e della copertura assicurativa.
secondo il tipo di manifestazione/evento preventivata/o, anche le
eventuali:
– domanda di contributo
– domanda di fornitura e utilizzo materiali
– segnalazione di attività rumorosa temporanea
– SCIA per la somministrazione di alimenti e bevande e/o vendita di
prodotti
– richiesta di autorizzazione al transito dei mezzi
– autorizzazione di transito sulle sommità arginali
– SIAE
– dichiarazione d’esposizione pubblicitaria temporanea
– ecc.
Verifica disponibilità sito
(Settore Servizi Sportivi
Settore Gabinetto del Sindaco
e altri Settori Comunali)
1. DOMANDA IMPIANTO al
Settore Servizi Sportivi;
2. PATROCINIO (da consegnare
al Settore Servizi Sportivi);
3. Segnalazione INIZIO
ATTIVITÀ da consegnare al
Settore Sicurezza, Salute e
Prevenzione prima dell’inizio
manifestazione.
1. OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO
o richiesta utilizzo sala pubblica o
altri spazi da presentare al Settore
Servizi Sportivi e/o altri Settori
Comunali coinvolti;
2. PATROCINIO (da consegnare al
Settore Servizi Sportivi);
3. Segnalazione INIZIO ATTIVITÀ
(da presentare al Settore Sicurezza,
Salute e Prevenzione prima
DOMANDA DI CONTRIBUTO
DICHIARAZIONE PER ATTIVITÀ RUMOROSE – SIAE – TRANSITO MEZZI
PUBBLICITÀ TEMPORANEA – STRISCIONI STRADALI
SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI E BEVANDE/VENDITA
SERVIZIO PRONTO SOCCORSO – COPERTURA ASSICURATIVA
RICHIESTA ATTREZZATURE MATERIALI ECC.
MANIFESTAZIONE O EVENTO
IN SPAZI PUBBLICI (non in impianti sportivi)
Il Settore Servizi Sportivi, Ufficio Manifestazioni sportive, verificherà la
disponibilità dello spazio richiesto (piazza, via, area pubblica, sala comunale ecc…) e farà inserire l’iniziativa nel calendario ufficiale dell’Amministrazione Comunale.
Provvederà successivamente a trasmettere la necessaria richiesta di
parere ai Settori Comunali coinvolti e, appena ricevuta la risposta positiva, trasmetterà la richiesta alla Giunta Comunale per l’approvazione
definitiva e l’indicazione delle modalità di realizzazione.
Visto l’alto numero di richieste relative a questo sito, merita soffermarsi in particolare alle indicazioni rilasciate dal Settore Opere Infrastrutturali, Manutenzioni e Arredo Urbano-Servizio Giardini Storici e
Arredo Urbano competente al rilascio di parere per l’utilizzo dell’area
del Prato della Valle.
Le prescrizioni che le Società/Associazioni/Federazioni dovranno attenersi sono le seguenti:
yi tappeti erbosi non vengano coperti, con materiali che impediscano
il passaggio dell’acqua e della luce e che, comunque, possano provocare il deperimento degli stessi;
ysi fa divieto di:
– piantare picchetti o qualunque mezzo di fissaggio al suolo o aereo per eventuali strutture di vendita, in qualsiasi punto dell’area
dell’Isola Memmia (prato erboso, alberi, cordonate, caditoie, vialetti lastricati, viali in stabilizzato, manufatti storici in elevazione,
statue, lampioni, panche in pietra, cestini per rifiuti, paracarri,
fontane, ecc…). È consentito l’uso di zavorre posate al suolo a
condizione che siano di tipologia decorosa e in linea con il contesto storico che accoglie la manifestazione;
– utilizzare qualsiasi oggetto presente in Prato della Valle (panche
in pietra, statue, manufatti in elevazione, lampioni, cestini, alberi,
fontane, paracarri) come appoggio o base per oggetti pubblicitari,
espositori o altro legato all’attività di vendita/mescita dei singoli;
– accedere all’Isola Memmia, per il trasporto dei materiali necessari all’ allestimento, attraverso i ponti, con automezzi di qualsiasi genere; i materiali dovranno essere trasportati a mano;
– installare qualsiasi struttura fissa o mobile, anche a gazebo, banchi di vendita, sedute e qualsiasi altro manufatto sul prato erboso,
sulle cordonate in pietra e sulla linea delle caditoie laterali. La collocazione dovrà avvenire unicamente sull’area a viale con finitura in
stabilizzato e strettamente all’interno dell’area concessa. Le sedute in pietra presenti all’interno dell’Isola Memmia dovranno essere
mantenute comunque accessibili ed utilizzabili dal pubblico;
– accendere fuochi liberi;
– è vietato qualsiasi allacciamento elettrico alla rete esistente, alla
rete di illuminazione pubblica e alla rete di distribuzione dell’acqua
(comprese le fontane interne ed esterne). Ogni necessità di approvvigionamento elettrico o idrico dovrà essere preventivamente richiesta
e gestita autonomamente o in maniera coordinata tra il Settore gestore della manifestazione e i gestori dei singoli sottoservizi.
yvengano rispettati da parte dei concessionario i divieti contenuti
nell’ordinanza dirigenziale n. 10/2008 del 25.09.2008 (“Interventi a
tutela del complesso monumentale dell’Isola Memmia”), sarà cura
dell’organizzazione, con proprio personale, sorvegliare che tale ordinanza venga rispettata dai partecipanti all’iniziativa;
-il concessionario si attenga alle eventuali ulteriori prescrizioni fornite dalla Soprintendenza per i beni ambientali e architettonici del
Veneto Orientale;
-il concessionario provveda direttamente a munirsi di tutte le autorizzazioni e/o concessioni necessarie all’installazione delle strutture e allo svolgimento delle attività, compresi gli allacciamenti
delle utenze;
-il concessionario provveda inoltre per tutta la durata della manifestazione a mantenere pulita l’area occupata;
-si provveda ad un adeguato servizio con proprio personale per prevenire l’ingresso di veicoli nella zona inibita alla circolazione;
-ogni responsabilità per l’installazione e la sicurezza delle strutture, la conservazione delle superfici, degli arredi e delle piantagioni
durante il periodo di occupazione delle aree rimanga a carico dei richiedenti, che dovranno riconsegnare le stesse in perfette condizioni
e debitamente pulite al termine della concessione;
Dovrà essere corrisposto dall’organizzatore della manifestazione:
il versamento di un deposito cauzionale il cui importo dovrà essere
concordato con questo Servizio, deposito cauzionale che sarà svincolato una volta accertato il perfetto ripristino dell’area occupata.
DETTAGLIO della MODULISTICA/DOCUMENTAZIONE da presentare
PATROCINIO
Il patrocinio rappresenta una forma simbolica di adesione e una manifestazione di apprezzamento del Comune alle iniziative ritenute meritevoli.
Per ottenere il patrocinio, l’iniziativa deve essere rilevante per la città
e non avere scopo di lucro; inoltre deve essere conforme alle finalità
espresse dallo Statuto Comunale (art. 3).
Può essere richiesto da Associazioni, o da altri soggetti che abbiano
sede nel Comune o che comunque svolgano l’iniziativa patrocinata nel
territorio comunale.
Una volta ottenuto, il patrocinio deve essere menzionato in tutte le forme di pubblicità dell’iniziativa (es. comunicati, manifesti, opuscoli, pubblicazioni) che devono riportare l’immagine dello stemma del Comune
Con l’ottenimento del patrocinio l’Organizzatore gode inoltre di alcune agevolazioni, tra cui la riduzione della metà dei costi relativi all’imposta pubblicitaria relativa all’iniziativa e del canone di occupazione suolo pubblico.
La domanda va presentata mediante il modulo che è reperibile e scaricabile nel Sito del Comune
Quest’ultimo dovrà essere compilato in ogni sua parte e consegnato
direttamente al Settore Servizi Sportivi, sottoscritto dal presidente/legale rappresentante. Deve contenere i dati completi dell’Associazione e una
descrizione dettagliata dell’iniziativa che ne illustri i contenuti e le finalità.
Come ulteriore forma di promozione, la manifestazione sarà inserita
nella comunicazione tramite “Infosport”, inviata con news-letter ad un
cospicuo indirizzario di utenti pubblici e privati (circa 12.000 indirizzi),
tra cui le Federazioni/Società/Associazioni sportive cittadine.
Per realizzare una manifestazione spesso si prevede di utilizzare Piazze o strade cittadine (Prato della Valle, le Piazze, ecc.).
La richiesta deve essere presentata dal Presidente o legale rappresentante dell’Associazione/Società/Ente che organizza, compilata in ogni
sua parte e consegnata direttamente al Settore Servizi Sportivi, applicando una marca da bollo
La segnalazione di “inizio attività con carattere educativo e senza scopo
di lucro”, obbligatoria per legge, deve essere presentata dagli organizzatori dell’iniziativa al Comune  – Settore Sicurezza Salute
e Prevenzione, compilata in ogni sua parte e consegnata, almeno 10
giorni prima dell’inizio della manifestazione; una copia, con il timbro
di consegna, dovrà essere inviata all’Ufficio Manifestazioni Sportivi del
Settore Servizi Sportivi.
Se la manifestazione prevede la presenza di pubblico in un’area delimitata con strutture (es. transenne), o l’utilizzo di tribune o sedie, o in
locale chiuso non già in possesso agibilità ai sensi art. 80 Tulps, dovrà
essere richiesta, sempre al Settore Sicurezza Salute e Prevenzione l’agibilità ai sensi dell’art. 80 del Tulps.
Nel caso si richieda la licenza di agibilità e/o autorizzazione allo svolgimento di una manifestazione temporanea sportiva o di pubblico spettacolo ai sensi degli artt. 80 e/o 68 del T.U.L.P.S. la domanda deve essere
presentata in marca da bollo
Per le attività in locali di pubblico spettacolo ed intrattenimento (teatri,
cinema, sale convegno, discoteche, circhi, luoghi di spettacolo all’aperto, stadi. palazzetti etc.) o all’aperto (vie, piazze, parchi, etc.) è necessario richiedere, al Settore Sicurezza Salute e Prevenzione del Comune
, almeno 30 giorni prima, il rilascio di uno o entrambi dei
seguenti titoli autorizzativi:
• LICENZA DI AGIBILITÀ (Art. 80 T.U.L.P.S.)
• LICENZA DI ESERCIZIO PUBBLICO SPETTACOLO (Art. 68 T.U.L.P.S.)
La licenza di agibilità ex art. 80 del T.U.L.P.S. certifica, a seguito di una
serie di verifiche, l’idoneità dei luoghi/locali in relazione alle specifiche attività di pubblico spettacolo ed intrattenimento che vi si dovranno
svolgere.
La licenza di cui all’art. 68 del T.U.L.P.S. (licenza di esercizio di pubblico
spettacolo) è una vera e propria licenza riferita alla specifica manifestazione che si intende realizzare.
Per eventi fino ad un massimo di 200 partecipanti e che si svolgono
entro le ore 24 del giorno di inizio, la licenza è sostituita dalla segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A.) di cui all’articolo 19 della
legge 7 agosto 1990, n. 241, e successive modificazioni, presentata allo
sportello unico per le attività produttive o ufficio analogo entro 10 giorni
prima dell’evento.
Secondo il nuovo testo la licenza prevista dall’art. 68 del T.U.L.P.S. (licenza di pubblico spettacolo) viene dunque sostituita dalla SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività), esente dall’imposta di bollo, in
presenza delle seguenti condizioni:
• non sia previsto il rilascio dell’agibilità per locali di pubblico spettacolo (art. 80 del TULPS) in quanto l’evento è svolto in area all’aperto,
non delimitata, senza strutture per lo stazionamento del pubblico, o
sia già presente una agibilità fissa,
• l’evento abbia la durata di un solo giorno e termini entro le ore 24.00
del giorno di inizio,
• la capienza massima sia di 200 persone.
In tutte le altre situazioni rimane l’obbligo della licenza. Si sottolinea che le modifiche introdotte dalla L. 7 ottobre 2013, n.
112, NON riguardano l’art. 80 del T.U.L.P.S. (“L’autorità di pubblica
sicurezza non può concedere la licenza per l’apertura di un teatro o
di un luogo di pubblico spettacolo, prima di aver fatto verificare da
una commissione tecnica la solidità e la sicurezza dell’edificio e
l’esistenza di uscite pienamente adatte a sgombrarlo prontamente in
caso di incendio”). Quindi anche nei casi in cui al posto del rilascio
della licenza di pubblico spettacolo (art. 68 del T.U.L.P.S.) è possibile
l’utilizzo della S.C.I.A. è comunque indispensabile che il luogo dove lo
spettacolo o il trattenimento viene organizzato sia stato sottoposto alla
verifica di sicurezza prevista da detta norma, da espletarsi da parte
della competente Commissione di Vigilenza ai sensi degli artt. 141 e
seguenti del “Regolamento di esecuzione del Tulps” (R.D. 6 maggio
1940, n. 635).
Nel caso in cui si intenda richiedere l’agibilità per un locale, la richiesta
deve essere presentata dal soggetto che esercita l’attività, sia esso proprietario, affittuario o gestore del locale. In caso di società, associazione o ente, la richiesta può essere presentata dal legale rappresentante
o a suo nome da persona da lui delegata. Nel caso in cui l’attività di
pubblico spettacolo o trattenimento o l’attività sportiva rivesta carattere imprenditoriale, ossia abbia scopo di lucro, l’interessato, oltre alla
licenza di agibilità (art. 80 del T.U.L.P.S.), ha l’obbligo di richiedere anche la licenza di esercizio di pubblico spettacolo (art. 68 del T.U.L.P.S.).
Modulistica
I moduli per la richiesta di agibilità/pubblico spettacolo cambiano a seconda del tipo di attività (all’aperto o al chiuso, temporanea o continuativa).
In via generale, l’attivazione di sorgenti sonore, nell’ambito di una manifestazione, è consentita nell’orario dalle ore 9:00 alle ore 13:00 e dalle ore 16:00 alle ore 24:00 e il suono non deve superare sulla facciata
degli edifici circostanti e a seconda della zona interessata, un range
compreso tra i 65 dB(A) e il 75dB(A).
Inoltre:
a) dovranno essere adottate tutte le misure atte a minimizzare il disturbo al vicinato;
b) gli impianti di amplificazione acustica dovranno essere posizionati
nel punto più lontano possibile dalle abitazioni e da altri recettori
esposti ed orientati in modo tale che l’onda acustica non incida in
modo diretto, o tramite riflessioni, verso gli stessi;
c) dopo le ore 22.00 si dovranno ridurre i livelli delle basse frequenze;
d) dovranno essere evitati tutti i rumori non indispensabili allo svolgimento della manifestazione.
Per le manifestazioni che rispettano i limiti, gli orari e le condizioni
precedentemente citate va presentata:
– la segnalazione di attività rumorosa temporanea al Comune  Settore Ambiente, dieci giorni prima dell’inizio della manifestazione (vedere riferimenti sottostanti)
Copia della domanda, con il timbro di presentazione, dovrà essere inviata anche al Settore Servizi Sportivi.
Prevedendo di non poter rispettare le condizioni citate bisognerà richiedere, un’autorizzazione in deroga, tassativamente almeno trenta giorni
prima dell’inizio della manifestazione, in marca da bollo
Gli organizzatori possono avere l’obbligo, secondo le regole stabilite dalla propria specifica normativa sportiva, di predisporre un adeguato servizio di soccorso medico durante lo svolgimento della manifestazione.
Possono essere contattati eventualmente la Croce Verde  o la Croce Rossa
,
e/o altre organizzazioni di assistenza sanitaria, un medico di fiducia, o
qualunque altro soggetto abilitato. Naturalmente questi servizi usualmente sono a pagamento. Copia del contratto o del nominativo del
medico dovrà essere inviato, per conoscenza, all’Ufficio Manifestazioni
Sportive del Settore Servizi Sportivi.
COPERTURA ASSICURATIVA
Gli organizzatori hanno l’obbligo di preventivare un’adeguata copertura
assicurativa per responsabilità civile in favore degli atleti partecipanti e
di terzi eventualmente danneggiati, stipulando idoneo contratto di assicurazione.
Copia della polizza dovrà essere depositata all’Ufficio Manifestazioni
Sportive del Settore Servizi Sportivi. Questo adempimento è considerato vincolante per il rilascio della concessione.
Un contributo per l’organizzazione di manifestazioni/eventi sportivi può
essere richiesto da Enti, Associazioni, comitati, soggetti privati che abbiano sede nel Comune  o che svolgono iniziative nel territorio comunale.
L’attività per la quale si richiede il contributo deve essere rivolta alla
città e a suoi abitanti, o deve essere di promozione all’immagine della
città e dei cittadini padovani verso l’esterno.
Il contributo può essere concesso in una delle seguenti forme:
• denaro
• fornitura di prestazioni e/o servizi
• concessione, come contributo in servizi, di sedi, strutture, luoghi,
spazi anche pubblicitari, strumenti ed attrezzature comunali.
L’iscrizione al registro comunale delle associazioni è titolo preferenziale per l’erogazione di sostegni economici da parte del Comune.
La domanda di contributo economico, per essere ammissibile, deve
essere presentata prima dell’inizio della manifestazione, compilata in
ogni sua parte e consegnata direttamente, all’Ufficio Manifestazioni
Sportive del Settore Servizi Sportivi, applicando una marca da bollo
L’eventuale esenzione, deve essere dichiarata dal richiedente
Si specifica che l’ammontare del contributo non potrà superare l’80%
della spesa e, comunque, del disavanzo tra entrate e uscite.
Al termine della manifestazione bisognerà rendicontare tutte le spese
sostenute.
È prevista la decadenza dal contributo quando non sia stata realizzata
l’iniziativa entro 12 mesi dalla concessione, oppure non sia stato presentato entro 12 mesi dall’iniziativa, il rendiconto e la relazione.
Altro caso di decadenza dal contributo è la modifica del programma o
del progetto o del preventivo dell’iniziativa senza avere ottenuto prima
l’autorizzazione dell’Amministrazione.
Gli organizzatori, in caso di necessità, possono richiedere all’Ufficio
Manifestazioni Sportive del Settore Servizi Sportivi, l’utilizzo e la fornitura di attrezzature o materiali di proprietà comunale.
È possibile che il materiale debba essere chiesto dal Settore Servizi Sportivi ad altri Settori Comunali (Settore Gabinetto del Sindaco, Provveditorato, Verde); in questi casi sarà necessario seguire le loro prassi.
Definito il materiale disponibile, l’ufficio Manifestazioni darà comunicazione all’Organizzatore in tempo utile del costo per il noleggio, come stabilito
dall’Amministrazione Comunale con Delibere nr.237 del 2012 e nr.780 del
2014, che dovrà essere pagato prima del ritiro del materiale stesso.
Le eventuali esenzioni dal pagamento potranno essere decise dalla
Giunta Comunale o dall’Assessore competente e figureranno come
“contributo” alla realizzazione dell’evento.
Nel caso la manifestazione preveda il passaggio sulle sommità arginali
(lungargini del territorio comunale), gli organizzatori dovranno presentare la richiesta di autorizzazione/concessione all’Unità di Progetto Genio
Civile, versando contestualmente un contributo fisso per
spese istruttorie e allegando una relazione della manifestazione. Nel
caso la manifestazione preveda invece il passaggio sulle acque interne,
l’organizzatore dovrà presentare la domanda, scaricabile nel sito, di autorizzazione/concessione allegando una marca da bollo
Gli organizzatori nel caso prevedano che durante la manifestazione/
evento vi sia l’utilizzo di musica, anche di sottofondo, dovranno presentare apposita richiesta alla S.I.A.E. e versare i diritti d’autore previsti.
Copia del contratto sottoscritto con la S.I.A.E., dovrà essere consegnato all’Ufficio Manifestazioni Sportive del Settore Servizi Sportivi prima
della manifestazione.
Per accedere temporaneamente con dei veicoli nella zona a traffico
limitato, nella zona ZTL del centro storico o all’interno del Prato , dovrà essere chiesto un contrassegno temporaneo che consentirà il transito e la sosta secondo le prescrizioni di volta in volta riportate
sul contrassegno stesso.
Il permesso dovrà essere esposto in modo visibile sul cruscotto del
mezzo autorizzato.
Nel caso si verifichino delle variazioni di orario, cambio/integrazione
targa o aggiunta di altri mezzi non inclusi nel permesso rilasciato, sarà
necessario comunicarlo almeno 48 ore prima dalla manifestazione,
per le opportune modifiche.
I varchi del centro storico in cui vige la ZTL Zona Traffico Limitato sono
sette e sono in funzione con orari diversi.
Nel caso gli organizzatori prevedano l’esposizione di pubblicità temporanea nel sito della manifestazione, dovrà essere inoltrata all’Ufficio
Manifestazioni Sportive del Settore Servizi Sportivi specifica domanda.
Per pubblicità s’intende qualunque struttura (es. striscioni, manifesti,
gonfiabili pubblicitari, gazebo pubblicitari ecc.) che sia esposta e visibile al pubblico che contenga indicazioni relative ad una ditta o a un
prodotto.
La domanda dovrà indicare le dimensioni (base per altezza) della pubblicità, il quantitativo esposto e la dicitura.
Gli organizzatori, nel caso ritenessero opportuno promozionare la manifestazione attraverso l’installazione di striscioni stradali bifacciali lungo le vie cittadine (mt.7-8 x 1-1,5 mt.), dovranno chiedere il permesso
al Comune  – Settore Tributi – Ufficio Autorizzazioni  elencando i siti richiesti.
Previa verifica delle vie disponibili si otterrà il nullaosta; l’esposizione è
a titolo oneroso e sono a carico del richiedente le spese per l’installazione; solo in caso di striscioni stradali “Istituzionali” il Settore Servizi
Sportivi prenderà contatti direttamente con il Settore Tributi per definire le disponibilità.
Nel caso gli organizzatori prevedano nell’ambito della manifestazione/
evento anche la somministrazione di alimenti e bevande o la vendita
di prodotti alimentari o non alimentari, dovranno presentare apposita
SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività per attività temporanea)
al Settore Commercio.
Non sono richiesti requisiti professionali.
Nella SCIA il soggetto organizzatore deve dichiarare di aver ottemperato alla normativa in materia di impatto acustico e sicurezza. Alla SCIA
va allegato l’elenco dei soggetti che l’organizzatore autorizza alla somministrazione e/o alla vendita durante la manifestazione.
Oltre alla pratica amministrativa, in caso di somministrazione di alimenti e bevande e/o di vendita di prodotti alimentari è necessaria l’apposita SCIA sanitaria, da presentare agli uffici dell’Ulss 16.
Attenzione: per le cosiddette “bancarelle”, gestite da gruppi o associazioni, non è necessaria l’autorizzazione alla vendita se si tratta di
raccolta fondi a fronte di un’offerta libera sulla merce; non possono,
quindi, essere indicati i prezzi.
Spesso gli organizzatori ritengono opportuno promuovere la manifestazione sportiva tramite la stampa di volantini, locandine, manifesti o
depliant; in tal caso dovranno concordare con il Settore Servizi Sportivi
il testo del messaggio e il posizionamento del logo del Comune, soprattutto nel caso di manifestazioni patrocinate od organizzate in collaborazione.
Sul materiale esposto deve essere apposto il timbro di A.P.S. Servizio
Comunale Pubbliche Affissioni e corrisposti i diritti di affissione.
Nel caso di affissione di manifesti, di norma viene concesso un quantitativo massimo di nr. 200 pezzi.
Nel caso gli organizzatori abbiano ottenuto il patrocinio dell’Amministrazione Comunale, beneficeranno di una riduzione del 50% sull’importo da corrispondere.
Possono usufruire della gratuità solamente i manifesti “istituzionali”
dove possono comparire solamente i loghi degli Enti territoriali: Stato,
Regione, Provincia, Comune.
Qualora la manifestazione
sia organizzata in un impianto sportivo, si dovrà per tempo verificarne la disponibilità
con il Settore Servizi sportivi
se l’impianto è in gestione diretta, con il gestore se l’impianto è in gestione indiretta
o convenzionata.
L’elenco degli impianti è consultabile presso il Sito del
Comune
Nel caso la manifestazione sia programmata in un impianto gestito direttamente dal Comune, la domanda deve essere presentata almeno
trenta giorni prima della data della manifestazione/evento, in marca da
bollo
Nel caso la richiesta sia relativa ad un impianto sportivo in gestione,
il Settore Servizi Sportivi fornirà le indicazioni sul gestore e, se del
caso, agevolerà il contatto.
Con il gestore dell’impianto, gli organizzatori concorderanno e definiranno, a seconda della tipologia della manifestazione/evento, le spese,
relative all’utilizzo e agli eventuali servizi.
L’eventuale gratuità dell’impianto sportivo (sia in gestione diretta che
non) è stabilità dalla Amministrazione e viene considerata ”contributo”
alla manifestazione.
Anche per le manifestazioni organizzate negli impianti sportivi devono
essere con diligenza curate le varie pratiche, analogamente a quelle
per le manifestazioni in luoghi pubblici e che sono già state illustrate
nel dettaglio:
– PATROCINIO
– SEGNALAZIONE DI INIZIO ATTIVITÀ CON CARATTERE EDUCATIVO
E SENZA SCOPO DI LUCRO (ai sensi dell’art.123 del R.D. 6 maggio
1940 nr.635)
– Dichiarazione della presenza di un adeguato SERVIZIO DI SOCCORSO
– COPERTURA ASSICURATIVA
– Richiesta di MATERIALI e ATTREZZATURE
– Domanda di CONTRIBUTO
– SOMMINISTRAZIONE DI ALIMENTI E BEVANDE /VENDITA DI
PRODOTTI ALIMENTARI E NON
– S.I.A.E. (Società Italiana degli Autori ed Editori)
– Dichiarazione di esposizione temporanea di PUBBLICITARIA
La nostra azienda  da tempo ha messo al centro delle proprie attività il tema della salvaguardia
dell’Ambiente e della Sostenibilità, perché siamo consapevoli dell’importanza dell’ambiente
che ci circonda e della grande responsabilità che abbiamo nei confronti dell’intero pianeta e
delle generazioni future. Purtroppo solo attraverso una diversa politica ambientale, attenta
alle risorse, ai consumi, alla produzione e smaltimento dei rifiuti, al risparmio energetico e
l’uso di energie da fonti rinnovabili, possiamo invertire il progressivo degrado e impoverimento
ambientale del nostro Pianeta, un mutamento che sta cambiando inesorabilmente il fragile
equilibrio del nostro ecosistema. Invertire questo declino è possibile attraverso scelte
importanti dei nostri governi e con azioni concrete che coinvolgono tutti noi.
Il mondo sportivo non è un mondo a parte, escluso da questi problemi. Siamo consapevoli
che anche il nostro “fare” e “promuovere” sport provoca un impatto ambientale che dobbiamo
ridurre significativamente, raccogliendo quello che da tempo anche la Comunità Europea
sostiene.
Le attività, gli impianti e le manifestazioni sportive hanno un impatto significativo sull’ambiente.”
“E’ importante promuovere una gestione ecologicamente razionale, che risulti adeguata fra l’altro a
gestire gli appalti verdi,le emissioni di gas a effetto serra, l’efficienza energetica , l’eliminazione dei rifiuti e
il trattamento delle acque e dei suoli.”
“Le organizzazioni sportive e gli iniziatori di eventi sportivi in Europa dovrebbero adottare obiettivi
ambientali atti a rendere ecologicamente sostenibili le rispettive attività. Migliorando la propria credibilità
sui problemi ambientali, le organizzazioni responsabili possono aspettarsi vantaggi specifici quando si
candidano ad ospitare eventi sportivi, e vantaggi economici collegati ad un uso più razionale delle risorse
naturali.”
Questo significa che anche l’organizzazione sportiva deve cambiare: non a caso  abbiamo
realizzato in questi anni manifestazioni sempre più attente all’ambiente, Abbiamo implementato a livello
regionale e nazionale momenti di formazione ed informazione per i nostri Dirigenti e per le nostre Società
Sportive, per accrescere una cultura attenta ai problemi dell’ambiente e sviluppare buone pratiche sulla
sostenibilità. Con questi obbiettivi nasce questa iniziativa promossa dalla Regione.
Si tratta di un progetto che vuole far emergere attività, manifestazioni, feste, iniziative attente
all’ambiente e alla sostenibilità realizzate dalle nostre società sportive. Inoltre vogliamo fornire una serie
di aiuti e suggerimenti per realizzare manifestazioni e attività sostenibili in un percorso di guida e di
formazione che dia a tutti la possibilità di conoscere, crescere e formarsi anche su questi temi. Un
esperimento, un progetto che ci piacerebbe allargare in futuro.
Gli organizzatori sono tenuti a verificare che tutte le scelte adattate si concretizzino
coerentemente alle aspettative, essendo pronti ad intervenire qualora fossero necessari
interventi correttivi. In particolare dovrà essere tenuto monitorato l’efficacia del sistema della
raccolta differenziata dei rifiuti in quanto questo è un aspetto ambientale il cui eventuale
insuccesso è facilmente percepibile da stakeholder e partecipanti all’evento e può
determinare una valutazione pesantemente negativa.